Documento di lavoro — Uso interno

Piano Editoriale
Newsletter Ssheena

Giugno 2026 Dan + Irene v1.0
Premesse

La newsletter di Ssheena non deve essere un catalogo o un comunicato stampa freddo, nè una email automatica di senza "anima".

Deve essere una voce, la stessa voce che ha scelto di chiamarsi come una canzone dei Ramones, che veste donne nevrotiche e ne fa un punto di forza. Deve essere la voce di Ssheena e di Sabrina.

Il piano che ho elaborato definisce tre tipologie di email, con cadenze e logiche distinte. Ci sono vari obiettivi: portare traffico e conversioni sull'e-commerce (aumentare le vendite è sempre l'obiettivo "master"), e costruire nel tempo una relazione reale con chi legge, così da trasformare un'apertura occasionale in un'abitudine. Chi segue Ssheena, dopo un po' deve sapere cosa aspettarsi e quando aspettarsi la newsletter.

Lista attuale: ~1.400 iscritti su Mailchimp. Open rate attuale molto basso, vediamo di fare il possibile per (a) aumentare open rate, (b) aumentare iscritti.

~1.400 Iscritti Mailchimp
Basso Open rate attuale
78–84 Mail/anno a regime
Weekly
Tipo 1 — Weekly
~52 mail/anno

È la spina dorsale del piano. Esce ogni settimana, sempre. A mio avviso di Giovedì, ma vediamo se cambiare. Non è quasi mai lunga. Non cerca di fare troppe cose in una volta sola. Ha una voce riconoscibile che nel tempo diventa familiare, la voce di Ssheena, come una rubrica che si aspetta.

L'obiettivo primario è la conversione: portare traffico qualificato al sito, a instagram e verso prodotti specifici, ma il modo non è mai da volantino. Il prodotto viene mostrato attraverso un'idea, un'osservazione, una piccola storia.

Struttura tipo
01
Apertura
Una frase o due. Un'osservazione, una scena, un'immagine mentale. Non introduce il prodotto direttamente.
02
Il focus
Un prodotto, un look, una categoria. Non la scheda tecnica: il perché esiste, come si porta, cosa dice di chi lo indossa.
03
CTA singola
Una sola azione richiesta. Di solito: "Guarda" o "Shop" con link diretto al prodotto o alla categoria. Mai CTA multiple.
Regole di tono
× "La nuova collezione è disponibile."
× "Scopri i nostri ultimi arrivi."
× Aggettivi vuoti: non "esclusivo", non "unico", non "raffinato".
Una frase funziona se potrebbe stare nell'about di Ssheena. Se suona come un'email troppo generica, si riscrive.
Cadenza

Ogni settimana, da definire con Irene in base ai dati di apertura dopo i primi mesi.

Esempi Weekly
Deep
Tipo 2 — Deep
~18–20 mail/anno

La DEEP non vende direttamente. O meglio: non vende subito. È la mail che costruisce il legame nel tempo, quella che una lettrice ricorda tra due mesi, che salva, che manda a qualcuno. È la ragione per cui rimanere iscritte anche quando non si ha intenzione di comprare niente.

Ogni mail DEEP ha un tema portante, un racconto, un riferimento culturale, una storia di produzione, la voce di Sabrina. Il prodotto può esserci, ma è quasi sempre sullo sfondo.

Formato più lungo, coinvolgente. Ssheena si racconta, racconta cosa pensa, cosa ha per la testa, cosa succede attorno a lei, cosa sta creando, cosa la tiene sveglia.

Cadenza: ogni 2–3 settimane. Nella settimana in cui esce una DEEP, a volte esce anche la weekly, a volte la sostituisce.

Quattro sottotipologie
2a
Archivio
Ssheena ha una storia, e ha capi dell'archivio che raccontano la storia della moda e da dove è venuto il brand, come è cambiato, cosa rimane uguale. L'archivio è un asset narrativo enorme ancora poco usato, e raccontarlo nelle newsletter potrebbe essere super interessante.

Ogni mail di archivio racconta un capo passato: perché è stato fatto, cosa voleva dire, cosa rappresenta, quell'anno, quel periodo, se e come ha influenzato Ssheena (se è un capo di un altro stilista). Può includere una o più foto d'archivio e un link a vederne altre (e man mano creiamo pagine sul sito, in merito). Ssheena può mettersi nei panni di un Alberto Angela della moda che racconta coi suoi occhi un capo e la sua storia.
Freq. ~1 volta al mese Lunghezza medio-lungo
2b
Riferimento culturale
Ssheena dichiara apertamente i suoi riferimenti: Billy Wilder, Grey Gardens, Norma Desmond, Edith Bouvier. Questa sottotipologia porta quei riferimenti nella newsletter in modo esplicito. È un modo per dire: questa è la donna di cui parliamo, e la riconosci se la guardi qui.
Freq. ogni 3–4 settimane Lunghezza media
2c
Dietro al prodotto
Made in Italy e qualità alta vanno comunicati e spiegati. Spiegare dove e come si produce, perchè, i materiali, le persone, la qualità, il tempo dedicato a ogni aspetto. Questa sottotipologia racconta questi dettagli e aspetti.

Può parlare di un tessuto, di una lavorazione particolare, di perché un capo ha richiesto tre versioni prima di uscire.
Freq. ogni 4–5 settimane Lunghezza medio-lungo
2d
Voce di Sabrina
La founder non compare quasi mai in prima persona. Quando compare, ha un peso diverso. Questa sottotipologia usa la voce diretta di Sabrina, scritta da lei o ghostwritten con la sua approvazione, su un tema che le sta a cuore.

È Sabrina che pensa ad alta voce su qualcosa: il mestiere, un'ossessione, un momento della stagione, il perché di una scelta di design.
Freq. 4–6 volte l'anno Usare con parsimonia, la rarità è parte del valore. Formato medio-lungo, in base all'argomento e a cosa c'è da dire
Event / Cultural
Tipo 3 — Event / Cultural
~12–16 mail/anno

Alcune mail sono legate a momenti precisi: festività commerciali, ricorrenze culturali, eventi fisici di Ssheena (Spazio Ssheena), lanci. Non sostituiscono né la Weekly né la Deep — si aggiungono al calendario quando il momento lo giustifica.

La regola è una sola: Ssheena non fa la mail standard. Ogni mail di questa tipologia deve avere un angolo che è riconoscibilmente Ssheena. Mai il template rosa per San Valentino, mai il ribbon per ottobre, mai il "Buona Festa della Donna" su sfondo violetto. Se non si riesce a trovare un angolo autentico, meglio non mandarla.

Per gli eventi fisici: logica degli invii multipli
Mail 1
7–10 giorni prima
Annuncio. Cosa, dove, quando. Tono diretto, poca cerimonia.
Mail 2
3–4 giorni prima
Reminder. Brevissima, quasi un promemoria tra amiche. "Domani sera, Corso San Gottardo. In caso ve ne foste dimenticate."
Mail 3
1–2 giorni prima
Last call. Breve ma incisiva. Non perderti questo evento, per niente al mondo.
Calendario ricorrenze 2026
Maggio / Giugno World Bee Day — aggancio Cassheena Da fare

Il 20 maggio è passato, ma si può costruire un aggancio "un mese dopo il Bee Day" per introdurre Cassheena e l'idea che c'è dietro. Progetto green, cascina, produzione locale. Un modo per dire: Ssheena può essere dolce, quando vuole.

Angolo Ssheena can be sweet, too.
Giugno Pride Month Da fare

Ssheena è femminismo senza fronzoli, iconoclastia per attitudine. Pride non è una bandierina da mettere sul logo: è un'occasione per dichiarare un'affinità reale. L'angolo è la libertà di essere quello che si vuole, indipendentemente da chi lo guarda.

Esempio oggetto Vestiamo chi vuole vestirsi. Da sempre.
Sett. / Ottobre Breast Cancer Awareness Cauto — valutare

Il rischio è il ribbon performativo. Se si presidia ottobre, l'angolo deve essere reale: una storia, un gesto concreto, non il rosa sul prodotto. Da valutare stagione per stagione in base a se c'è un'azione autentica da comunicare.

25 Novembre Giornata contro la violenza sulle donne Delicato

Il 25 novembre è pieno di brand che si appropriano di un tema serio per sembrare rilevanti. Ssheena può dire qualcosa di vero qui, ma solo se il messaggio è all'altezza della gravità del tema. Niente fiocchi viola, niente hashtag. Se si fa, si fa bene — o non si fa.

Dicembre Natale Prioritario

Dicembre è commercialmente importante. Si può fare una mail di Natale che funzioni senza essere stucchevole. L'angolo è il dono come scelta consapevole — non il "regalo perfetto per lei", ma qualcosa di più personale e meno da depliant.

Due mail consigliabili:

  • Inizio dicembre: presentazione selezione regalo, tono diretto.
  • 18–20 dicembre: ultimo avviso spedizioni, brevissima.
Esempio oggetto — prima mail Se devi regalare qualcosa, almeno che valga la pena.

Priorità prima del lancio

01
Definire il giorno fisso di invio con Irene (test A/B dopo i primi mesi)
02
Costruire un buffer di 4–6 weekly pronte prima del lancio, per non partire in affanno
03
Allinearci su tono, regole di scrittura e struttura e creiamo un doc per brand voice e tono?